I cybercriminali mirano a estorcere denaro e dati delle carte di credito
I cybercriminali mirano a estorcere denaro e dati delle carte di credito (keystone)

Impennata dei falsi e-shop

Oltre 5'000 siti fraudolenti sono stati bloccati in Svizzera nel 2017

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La cybercriminalità economica è in netto aumento in Svizzera: nei primi otto mesi dell’anno, la fondazione Switch ha soppresso oltre 5'000 indirizzi di shop online registrati sotto il dominio ".ch", contro i 700 dell’anno scorso.

Soltanto nel mese di agosto, sono stati cancellati circa 4'500 siti fraudolenti che hanno tentato di estorcere denaro o rubare i dati delle carte di credito degli utenti.

Switch raccomanda particolare attenzione quando online si trovano delle offerte straordinariamente convenienti. È possibile riconoscere l'affidabilità di un sito da alcuni segnali nella fase del pagamento, tra cui la presenza del prefisso "https://" al posto di "http://".

 

Spesso i criminali utilizzano degli indirizzi appartenuti a dei siti legittimi, ma che sono stati soppressi, mette in guardia la fondazione. Inoltre, la Svizzera obbliga chiunque offra dei beni o dei servizi online a divulgare la propria identità, fornendo nome e contatto.

I siti web fraudolenti vanno segnalati alla fedpol riempiendo l'apposito formulario.

ATS/eb

 

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