Incubo per le auto in contromano

Già 15 casi da gennaio, due i morti. Provocati da conducenti anziani. Un gruppo a rischio, insieme a chi guida dopo aver bevuto o assunto droghe. Ma per i primi le regole sono state allentate

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Dall'inizio di quest'anno, in Svizzera, 15 automobilisti hanno imboccato l'autostrada in contromano (e siamo solo a metà febbraio) . In due casi per i conducenti questo errore si è rivelato fatale. Uno, lo ricorderete, dieci giorni fa nel Mendrisiotto e lo scorso fine settimana nel canton Berna. Spesso in questo tipo di dinamica vengono coinvolti altri utenti della strada.

Il 15 febbraio, sull'autostrada A6, un SUV circola contromano. Provoca tre incidenti nei quali restano coivolte 9 persone. L'automobilista, un 82enne, muore. Due feriti vengono ricoverati. L'8 febbraio, in Ticino, sull'A2, un 92enne inverte il senso di marcia all'altezza di Capolago. Dopo avere urtato altre vetture, finisce la sua corsa contro un guardrail e perde la vita.

Due errori fatali. Provocati da conducenti anziani. Un gruppo a rischio, insieme a chi guida dopo aver bevuto o assunto droghe, confermano gli esperti. Ma per i primi le regole sono state allentate con una decisione del Parlamento: fra il 2008 e il 2018, il 42% degli incidenti con veicoli in contromano sono stati causati proprio da automobilisti over 65, ma dall'anno scorso, per gli anziani, le nuove regole predevono controlli medici ogni due anni a partire dai 75 anni (e non più dai 70). Per l'USTRA è passato troppo poco tempo, dall'entrata in vigore delle nuove regole, per fare un bilancio sulla base dei dati disponibili.

Ogni anno Via Suisse lancia decine di allarmi per veicoli in contromano sulle autostrade svizzere: 78 nel 2011, ben 123 nel 2014, 111 nel 2019 e 15 - fino ad oggi - nel 2020.

TG/M. Ang.
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