Il direttore della SSR Gilles Marchand (keystone)

La SSR dovrà risparmiare ancora

La crisi sanitaria ha accelerato la tendenza negativa per la pubblicità - Fino al 2024 altri 50 milioni di risparmi, saranno soppressi circa 250 posti

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La pandemia di COVID-19 avrà ripercussioni anche sui conti della SSR. Sono stati cancellati eventi e il mercato pubblicitario è crollato rispetto al 2019 (i proventi commerciali nel 2020 caleranno di 65 milioni) e più in generale nei prossimi anni si prevede una perdita costante di 10-15 milioni l’anno in questo settore. Nonostante l’aiuto della Confederazione e il piano di risparmio già messo in atto, la direzione generale stima che ulteriori 50 milioni vadano recuperati entro il 2024.

Si calcola che circa 250 posti di lavoro - dei 5'500 attuali - possano essere soppressi nel prossimo quadriennio, principalmente con fluttuazioni naturali del personale, ma anche dei licenziamenti saranno inevitabili. Si stanno preparando misure d’accompagnamento e un piano sociale, in collaborazione con i partner sociali. Nel contempo la SSR continua il rinnovamento dell’offerta digitale e annuncia il lancio di Play suisse, una piattaforma in cui offrirà il meglio della produzione di tutte le unità aziendali, interamente sottotitolato nelle lingue nazionali.

Risparmi e tagli per la SSR

Risparmi e tagli per la SSR

TG 19:30 di martedì 29.09.2020

 
RedMM
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