Dopo aver raggiunto il prestigioso traguardo della 60esima edizione dello scorso anno, le Giornate di Soletta non si fermano. Stasera, mercoledì, è infatti stata inaugurata la 61esima occorrenza del festival cinematografico incentrato sulle produzioni svizzere, che terminerà la prossima settimana.
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Ad aprire la serata c’è sì la settima arte, incarnata nella documentario The narrative di Bernard Weber e Martin Schilt, ma anche la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider. La capa del Dipartimento dell’interno - e quindi della cultura - ha tenuto un discorso in apertura in lode dei festival cinematografici, anche come luoghi di riflessione: “I festival cinematografici incoraggiano ad allontanarsi dai sentieri battuti, dal ‘troppo familiare’ e dalla comodità degli algoritmi”.
È la visione di un cinema che esplora l’appartenenza, che può essere a una famiglia, a una comunità, a una storia, a una cultura o a una nazione. “Abbiamo bisogno della cultura e del cinema svizzeri”, ha affermato Baume-Schneider, “perché il nostro Paese è in trasformazione. Più il cambiamento è rapido, più è essenziale non lasciarsi cullare da una falsa sensazione di sicurezza, come se conoscessimo già tutto della Svizzera”
“La SSR è too important to fail”
La consigliera federale ha poi affermato che “la SSR è troppo importante per fallire”, riprendendo e storpiando l’espressione too big to fail utilizzata nel mondo finanziario col fine di sottolineare la crucialità del servizio pubblico nel garantire ai cittadini l’accesso a un’informazione solida, in un contesto di massiccio flusso di dati e di disinformazione. Servizio dell’ente radio-televisivo che secondo Baume-Schneider è importante per la democrazia.
Crans-Montana e le nuove generazioni
Baume-Schneider ha anche ricordato nel suo discorso il dramma di Capodanno a Crans-Montana (VS): “Abbiamo condiviso una giornata di lutto nazionale per esprimere la nostra vicinanza alle famiglie”. Ricordo sfruttato per elogiare il coraggio dei giovani e la professionalità del personale ospedaliero. “Dobbiamo a questa generazione il nostro impegno e la nostra determinazione nel farle intravedere opportunità e sogni”, ha concluso.

L'apertura delle Giornate di Soletta
Prima Ora 21.01.2026, 18:00









