La sede zurighese della seconda banca elvetica, ora sotto attacco
La sede zurighese della seconda banca elvetica, ora sotto attacco (keystone)

Lite col CS: Washington valuta mosse

Le autorità statunitensi potrebbero non accontentarsi di un capro espiatorio

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

L'erario statunitense, secondo fonti anonime citate dall'agenzia Bloomberg, potrebbe premere affinché a dichiararsi colpevole di complicità in evasione fiscale sia il Credit Suisse e non solo la società creata ad hoc.

L'ipotesi di fondare la filiale (s'era parlato di CS International Advisor) in modo da usarla come capro espiatorio facendovi confluire i capitali non tassati dei clienti d'oltre Atlantico, era stata ventilata giorni fa dalla stampa.

Gli inquirenti si chiederebbero ora se questa soluzione sia accettabile e anche se rivalersi direttamente sulla casa madre non sia controproducente, mettendo a rischio impieghi e redditi degli azionisti locali.

In merito alla possibile multa, continua a circolare la cifra di più di un miliardo di dollari.

ATS/dg

Condividi