La IQOS
La IQOS (Philip Morris/Photopress)

Lo scalda tabacco divide

Fa discutere la nuova tecnologia alternativa alle sigarette elettroniche

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La sigaretta, la e-sigaretta e ora lo scalda tabacco. Fa discutere la nuova tecnologia iQOS, lanciata da Philip Morris dopo aver speso 2 miliardi in sviluppo. Dovrebbe ridurre i rischi legati al fumo evitando gli effetti dannosi della combustione. Per taluni, l’apparecchio elettronico e la cartuccia di tabacco pressato possono essere un’alternativa interessante per chi non riesce a liberarsi dalla dipendenza. I gruppi anti fumo, invece, se non proprio scettici, sono molto prudenti.

La Lega polmonare non lo vede di buon occhio ritenendolo uno strumento di marketing. Teme porti al fumo altre persone. “Se l’industria del tabacco cerca di reclutare nuovi consumatori tra i giovani non è di certo un passo avanti per la salute pubblica” ha spiegato alla RTS il portavoce Grégoire Vittoz.

Il professore di salute pubblica di Ginevra e direttore del sito stop-tabacco.ch, Jean-François Etter si dice di altro avviso. E spiega: "le riduzioni delle sostanze tossiche, come il monossido di carbonio, sono molto importanti. È un prodotto che implicando una minore esposizione è senz’altro a minor rischio”.

Diem

Per saperne di più: guarda il servizio di tvsvizzera.it

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