Daniel Koch, capo divisione malattie trasmissibili all’Ufficio federale della sanità pubblica (keystone)

Niente nuove misure restrittive

La chiusura di scuole o frontiere in Svizzera per il momento è esclusa

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Non sono previste altre misure restrittive in Svizzera in seguito al coronavirus. Lo ha detto Daniel Koch, capo divisione malattie trasmissibili all’Ufficio federale della sanità pubblica, durante un incontro con la stampa, sottolineando però che la decisione potrebbe cambiare con il mutare della situazione.

 

Koch ha in particolare spiegato che non è prevista la chiusura delle frontiere o degli istituti scolastici. Per quanto riguarda le scuole è stato spiegato che i bambini sono la categoria meno toccata dalla malattia, mentre è più pericolosa per gli anziani. In caso di chiusura delle scuole molti bimbi sarebbero affidati ai nonni, esponendoli così a rischi maggiori.

I casi di COVID-19 in Svizzera sono almeno una dozzina, mentre altri 5 casi sono risultati positivi in uno dei nuovi laboratori attivati nel corso della settimana, ma si attende ancora la conferma dal laboratorio di referenza di Ginevra.

 
sf
Condividi