Nuova stretta del Consiglio federale

Decisi il coprifuoco per i ristoranti, l'estensione dell'obbligo delle mascherine e molte altre misure per lottare contro la seconda ondata di coronavirus

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Chiusura alle 23.00 di ristoranti e bar, chiusura completa di discoteche e sale da ballo, corsi universitari solo online, vietati gli eventi con più di 50 persone e le attività sportive e culturali con oltre 15 partecipanti, non consentiti raduni di oltre 10 persone fra famigliari e amici negli spazi privati. estensione dell'obbligo di mascherina. Sono le nuove misure per limitare la diffusione del coronavirus decise mercoledì dal Consiglio federale, dopo aver consultato i cantoni. Entreranno in vigore giovedì a tempo indeterminato.

Lo scopo delle nuove disposizioni è di limitare al minimo i contatti fra le persone. Il numero di nuovi casi e di ricoveri aumenta in modo esponenziale e il Consiglio federale vuole evitare il sovraccarico dei reparti di terapia intensiva e del personale sanitario negli ospedali.

 

Dal 1° settembre i lavoratori su chiamata acquisiscono inoltre il diritto all’indennità di lavoro a ridotto se vincolati da un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e impiegati da almeno sei mesi. La modifica entra dunque in vigore retroattivamente e garantisce a questa categoria di lavoratori un diritto ininterrotto da marzo 2020. Tale diritto è limitato al 30 giugno 2021.

Dal 2 novembre verranno inoltre introdotti i test antigenici rapidi per diagnosticare un'infezione da nuovo coronavirus. La precisione dei test rapidi è stata valutata dal Centro nazionale di riferimento per le infezioni virali emergenti di Ginevra. Rispetto a quelli fin qui utilizzati sono meno sensibili e sono indicati soprattutto se una persona è contagiosa. Per questo motivo, l’Ufficio federale della sanità pubblica ne prevede l’impiego soltanto per le persone che, secondo i criteri da esso emanati, sono considerate sintomatiche e non appartengono a un gruppo particolarmente a rischio.

 
SP
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