Il marketing delle "e-cig" è indirizzato soprattutto verso i giovani (tipress)

Più impegno contro il tabagismo

La Svizzera non ha adottato leggi restrittive per tutelare la salute dei giovani: “Serve azione politica contro le sigarette elettroniche”

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"Proteggere i giovani dal tabagismo": è il tema scelto quest'anno dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per l'odierna giornata mondiale senza tabacco. Quasi tutti i Paesi europei hanno adottato leggi restrittive per tutelare la salute dei giovanissimi, ma non la Svizzera, nel Vecchio continente chiude la classifica assieme al Kosovo di quanto intrapreso dai vari Stati per impedire l'accesso al tabacco e derivati da parte degli adolescenti.

Paesi come Germania, Italia e Regno Unito vietano ai minorenni l'acquisto di sigarette elettroniche (talvolta anche senza nicotina); la Francia ha invece messo al bando pure le pubblicità di questi prodotti "alternativi" e sempre più alla moda.

Un intervento politico contro la sigaretta elettronica è più che mai necessario, secondo Luciano Ruggia, direttore dell’Associazione svizzera Prevenzione del tabagismo, poiché, ci spiega, assumere nicotina in età precoce significa creare una nuova generazione di fumatori: "Le sigarette elettroniche con il loro design si indirizzano molto verso i giovani, cercando di sembrare gadget elettronici, di distanziarsi al massimo a livello di immagine e marketing dalla sigaretta tradizionale; ci sono molti giovani che non si rendono conto che stanno assorbendo nicotina, inoltre ci sono tutti gli aromi prodotti per attirare i giovani e il marketing, soprattutto digitale, che si indirizza essenzialmente a ragazzi e ragazze, per creare una generazione di dipendenti dalla nicotina di cui può approfittare la lobby del tabacco".

Lobby del tabacco che al contrario di quanto è avvenuto nell'Unione europea si è finora opposta con successo alla messa al bando dei prodotti aromatizzati. A livello federale non esistono neppure "restrizioni concrete" sulla pubblicità rivolta agli adolescenti, sia per i prodotti a base di tabacco, sia in merito ai colorati e aromatizzati derivati.

 
RG-Alberto Andreani/ludoC
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