Polemiche per gli assembramenti sulle piste

Il settore è uno dei pochi a non essere toccato dalle chiusure dovute alla pandemia, ma le discussioni in merito sono aperte

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

In questo fine settimana - complice il bel tempo e le nevicate dei giorni scorsi - le stazioni sciistiche sono state quasi prese d'assalto. Tutti in fila. E un po' ovunque. Ad Adelboden, nell'Oberland bernese. A Lenzerheide, nei Grigioni. Nel Canton San Gallo, dove centinaia di sciatori aspettano per raggiungere la zona del Flumserberg. A Engelberg, nel Canton Obvaldo, dove sono accorsi in centinaia. E infine: a Hoch-Ybrig, Canton Svitto.

Nonostante l'apparente spensieratezza, il tema Covid è però ben presente. E non mancano quanti lamentano una mancanza di attenzione alle regole (uso delle mascherine e distanziamento in primis). Critiche a cui ha risposto Viola Amherd in un'intervista rilasciata sabato alle testate di CH Media. "Al momento è giusto che le stazioni sciistiche siano aperte - spiega la consigliera federale - ma bisogna essere flessibili. A seconda degli sviluppi, potrebbe infatti essere necessario chiuderle".

 
A. Wittenbach
Condividi