Le difficoltà del contact tracing

TG 20 di martedì 13.10.2020

Problemi per l'app SwissCovid

Ritardi nella comunicazione del codice che serve all'applicazione per avvertire chi è entrato in contatto con la persona infetta

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Uno dei problemi nella gestione attuale della pandemia è quello del contact tracing. I servizi cantonali di tracciamento sono sempre più in difficoltà: anche per quanto riguarda la fornitura dei codici necessari all'app swiss covid che permettono a chi è contagiato di comunicarlo alle persone con le quali è entrato in contatto.

Doveva essere uno degli strumenti principali per il tracciamento dei contatti delle persone infette.  E invece negli ultimi giorni, con il moltiplicarsi dei casi, si sono moltiplicate anche le accuse di ritardi nella comunicazione del codice che serve alla SwissCovid app ad avvertire chi è entrato in contatto con la persona infetta.

Sui social media si leggono messaggi di chi è in isolamento da 5 giorni e ancora non ha ricevuto il codice. O di chi lo ha avuto dopo quattro giorni dal risultato positivo del test.

Secondo una statistica dell'ufficio federale della sanità, nel 38% dei casi il codice viene comunicato dopo quattro o più giorni.

Marcel Salathé,  epidemiologo e cosviluppatore della app, si dice finora soddisfatto dell'efficacia dello strumento, ma riconosce il problema della lentezza della comunicazione. "Esiste in effetti un potenziale di miglioramento, perché se trascorre troppo tempo le persone contattate possono già essere contagiose. In questo modo non si riesce ad interrompere tutte le catene di contagio, per ciò sarebbe importante velocizzare la comunicazione dei codici."

I codici vengono generati e inviati in gran parte dai servizi di contact tracing cantonali, che però negli ultimi giorni faticano a stare al passo con l'aumento dei casi positivi. Avrebbe quindi forse senso se anche coloro che effettuano i test potessero farlo. "Potrebbero  farlo medici, laboratori, servizi dei medici cantonali. In parte lo stanno già facendo, per velocizzare la comunicazione. I problemi attuali hanno a che fare con la quantità di casi, non con la mancanza di volontà dei servizi di tracciamento."

Oggi 2,5 milioni di persone hanno scaricato la SwissCovid app sul proprio smart phone. Il suo funzionamento ottimale è dunque fondamentale per i fini del tracciamento.

L. De Bernardi/M. Ang.
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