Le ammissioni al servizio civile sono passate da 4'670 nel 2011 a 6'205 nel 2018: troppe per il Consiglio federale. (keystone)

Servizio civile più difficile

Il Consiglio degli stati da deciso di inasprire i criteri per l'ammissione, per garantire gli effettivi dell'esercito

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Sì alla riforma che renderà meno attrattivo il servizio civile. Con 26 voti contro 11 e 2 astenuti, il Consiglio degli Stati ha sostenuto il pacchetto di misure elaborato dal Governo  e con il quale s'intende ridurre drasticamente il numero dei civilisti. Sul progetto di riforma che ora passerà al vaglio del Consiglio nazionale, pende però la minaccia di un  referendum.

Stando al Governo, negli ultimi anni il numero di civilisti è aumentato a dismisura e a scapito dell'esercito. Oltre a tale evoluzione giudicata preoccupante, il Consiglio federale non vede di buon occhio il fatto che dopo aver effettuato la scuola reclute molti soldati lascino l'esercito per passare al servizio civile.

In cifre: le ammissioni al servizio civile sono passate da poco meno di 5'000 nel 2011 a quasi 7'000 nel 2017, per poi ridursi a poco più di 6'000 nel 2018. Ma per il Consiglio federale il loro numero è ancora troppo alto anche perché l'anno scorso in 2'463 avevano terminato la scuola reclute e 428 erano quadri e specialisti. Un salasso difficile sa sopportare per le forze armate.

Sinistra contraria

La sinistra ha tentato invano di convincere la Camera dei cantoni a non entrare in materia su una riforma che "ha un carattere punitivo e contempla misure sproporzionate". Ma la maggioranza borghese non l'ha seguita e ha adottato sette delle otto misure "dissuasive" proposte dal Consiglio federale. Una sola è stata bocciata, quella che voleva abolire la possibilità concessa ai civilisti di servire all'estero.

Con la riforma, l'esecutivo propone di aumentare a 150 il numero minimo di giorni di servizio, impone un periodo di attesa di 12 mesi per il passaggio dall'esercito al servizio civile, impedisce ai futuri medici e veterinari la possibilità di prestare servizio in servizio medico, accorcia i termini per effettuare il servizio e obbliga i civilisti a compiere un periodo di servizio ogni anno che segue la loro ammissione.

ATS/mpe
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