La riforma delle fiscalità approvata a maggio ha permesso alla Svizzera di superare gli aspetti criticati dall'UE (archivio keystone)

Svizzera fuori dalla lista grigia

I ministri dell'economia e delle finanze dell'Unione Europa hanno cancellato la Confederazione dall'elenco dei paradisi fiscali

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La Svizzera non fa più parte dei paesi inseriti dall'Unione Europea nella lista grigia dei paradisi fiscali. Lo stralcio definitivo è stato deciso giovedì dai ministri dell'economia e delle finanze riuniti in Lussemburgo. La Confederazione è stata stralciata dall'elenco alla pari di Albania, Costa Rica, Mauritius e Serbia. Dalla lista nera dei paesi considerati "non cooperativi" sono invece stati tolti Emirati Arabi Uniti e Isole Marshall.

 

L'UE in passato aveva criticato cinque regimi fiscali federali e cantonali ritenendoli una forma di concorrenza discriminatoria e distorsiva, in quanto le società straniere erano privilegiate rispetto a quelle nazionali. Una situazione che si è risolta con l'adozione della Riforma fiscale e finanziamento dell'AVS (RFFA) approvata alle urne il 19 maggio scorso. Le novità entreranno in vigore all'inizio del 2020.

 

La decisione è stata adottata nel corso dell'ultima seduta del Consiglio Ecofin tenutosi alla presenza del francese Pierre Moscovici, il commissario europeo agli Affari economici e monetari, fiscalità e unione doganale della Commissione Juncker. Commentando lo stralcio della Svizzera l'ex ministro francese, al quale presto succederà l'italiano Paolo Gentiloni, salutando la determinazione dei consiglieri federali Eveline Widmer Schlumpf e Ueli Maurer, ha espresso la speranza che "l'Unione Europea e la Svizzera si considerino più che dei vicini".

UE, Svizzera esce dalla lista grigia

UE, Svizzera esce dalla lista grigia

TG 20 di giovedì 10.10.2019

 
UE, Svizzera esce dalla lista grigia

UE, Svizzera esce dalla lista grigia

TG 12:30 di giovedì 10.10.2019

 
Diem/ATS/TG
Condividi