I cittadini non dovrebbero accorgersi di nulla (keystone)

Terrorismo, uniti in un’esercitazione

Simulazione congiunta di tutte le forze di sicurezza della Confederazione, dall’11 al 13 novembre. Keller-Sutter: "Dobbiamo essere pronti"

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Un'organizzazione terroristica denominata "Global Liberation Front" rivendica un attacco alla centrale nucleare di Beznau e, con un messaggio video, annuncia una serie di altri attentati in Svizzera, in nome della lotta al sistema capitalistico, alle grandi potenze e al sistema finanziario globalizzato: è lo scenario alla base della grande esercitazione che coinvolgerà per 52 ore tutte le forze di sicurezza – federali e cantonali - del paese per testare la capacità di gestione di una prolungata situazione di crisi.

"In questo modo vogliamo testare la capacità delle varie autorità di coordinarsi", ci dice la consigliera federale Karin-Keller Sutter, a capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia. "Abbiamo 26 polizie cantonali, ma anche la Fedpol, il Servizio delle attività informative, il Ministero pubblico della Confederazione e dobbiamo esercitarci in un contesto pacifico affinché tutto funzioni se dovesse veramente succedere qualcosa", prosegue.

La consigliera federale e responsabile del DFGP Karin Keller-Sutter
La consigliera federale e responsabile del DFGP Karin Keller-Sutter (keystone)

La scelta di una minaccia legata all'estremismo di sinistra è stata fatta sulla base dei rapporti sulla sicurezza degli scorsi anni, ma in realtà - ha precisato Keller-Sutter - ciò che conta non è tanto lo scenario fittizio, quanto la capacità di reagire nel modo giusto per proteggere la popolazione. Questa settimana c'è stata una vasta operazione antiterrorismo jihadista. Vuol dire che c’è una minaccia? "Esatto - risponde Karin Keller Sutter - ciò dimostra che il pericolo è reale, ma il fermo di 11 sospetti prova anche che le diverse autorità in Svizzera collaborano bene e riescono a identificare queste persone".

La nuova esercitazione si terrà dall'11 al 13 novembre. Coinvolgerà settanta organizzazioni in tutto il paese, circa 2’000 persone, e si svolgerà a livello di stato maggiore. I cittadini non si accorgeranno di nulla.

RG-Mattia Serana/ludoC
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