Mancano i turisti asiatici (Keystone)

Turismo in Svizzera, un’estate positiva

Un primo bilancio parla di alberghi occupati e di affari andati bene, ma mancano ancora gli ospiti dall’estero

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Il primo bilancio fornito oggi, giovedì, da Svizzera Turismo parla di un’estate positiva per il settore. Gli ospiti elvetici sono aumentati del 21% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre a causa sempre della pandemia, quelli esteri sono calati, - 22%.

Stando a un rilevamento tra gli operatori del settore tra giugno e agosto i pernottamenti sono aumentati del 3% rispetto all'anno scorso, mentre sono cresciuti del 12% i clienti sugli impianti di risalita, nei musei e ristoranti.

Nel complesso nel primo semestre dell'anno si calcola che manchi ancora un terzo dei clienti dall'estero: stanno tornando pian piano quelli dall'Europa, ma mancano ancora buona parte degli americani e quasi tutti gli asiatici.

Per quanto riguarda l’autunno invece, le previsioni rimangono caute, anche perché si è accumulata una serie di crisi: alla pandemia si sono aggiunti, crisi energetica, carenza di manodopera, guerra in Ucraina, franco forte e inflazione. Anche per questo, un ritorno ai numeri precrisi non è atteso prima del 2024.

RG/AlesS
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