"L'importante è parlarne" (keystone)

"Tutte per una!"

L'aggressione di un gruppo di ragazze a Ginevra non è un caso rappresentativo ma diventa simbolo per sensibilizzare sulla violenza nei confronti delle donne - L'intervista

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Sono scesi in piazza in centinaia, domenica, in diverse città della Confederazione per manifestare contro le violenze nei confronti delle donne dopo il pestaggio di cinque ragazze a Ginevra. Il caso, nonostante non sia ancora stata chiara la dinamica e sia meno rappresentativo rispetto ad altri fatti di cronaca, è divenuto simbolo di un fenomeno grave e molto più ampio.

In Svizzera, secondo uno studio dell’Università di Losanna, il 40% delle donne ha subito almeno una violenza fisica, sessuale o verbale nel corso della vita. La maggior parte dei casi avvengono fra le mura domestiche.

Secondo Laura Riget, promotrice dell’iniziativa, per sensibilizzare sul tema "l'importante è parlarne". "L’episodio di Ginevra è stato lo spunto per la manifestazione" rivolta "a tutte le donne vittime di qualsiasi tipo di violenza, tra le mura domestiche, in strada o ovunque possa capitare" ha aggiunto la coordinatrice per il Ticino e membro di direzione di Gioventù socialista svizzera.

RG/YR
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