Il Consigliere federale ha visitato l'azienda Lonza di Visp, che produce il principio attivo del vaccino di Moderna
Il Consigliere federale ha visitato l'azienda Lonza di Visp, che produce il principio attivo del vaccino di Moderna (Keystone)

"Tutto procede secondo i piani"

Alain Berset analizza l'inizio della campagna di vaccinazione in Svizzera: "Entro fine febbraio tutti gli over 74 avranno ricevuto il farmaco"

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I dati ufficiali a livello federale non sono ancora disponibili, ma la campagna di vaccinazione in Svizzera procede come previsto. Lo ha detto il consigliere federale Alain Berset in visita all'azienda Lonza (Visp), che produce il principio attivo del vaccino statunitense di Moderna, distribuito da oggi, lunedì, negli Stati membri dell'Unione europea. È attesa per i prossimi giorni anche l'omologazione in Svizzera da parte di Swissmedic.

Le prime somministrazioni sono iniziate anche a Berna, ultimo cantone ad aver avviato la procedura. C'è chi, come i Grigioni, è più avanti in questa fase iniziale e da domani, martedì, inizierà a inoculare il farmaco non più solo agli over 75, ma anche a chi è affetto da malattie croniche. Il consigliere federale ha annunciato che il Paese è ben posizionato nel confronto internazionale: "Tutto procede secondo i piani: 500'000 dosi in gennaio, 1 milione in febbraio. Quando Swissmedic autorizzerà anche il prodotto di Moderna, si sbloccheranno altre 200'000 dosi in un colpo solo".

Vaccinazione al via nel Canton Berna

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Sul piano di vaccinazione, Berset ha poi spiegato quali sono gli obiettivi da raggiungere: "Entro fine mese la maggior parte degli ospiti delle case anziani dovrà essere vaccinata. Entro fine febbraio circa 800'000 mila persone avranno già fatto anche il richiamo. A questo punto circa il 100% degli over 74 sarà vaccinato, sempre che lo vogliano. Da lì all'estate, toccherà a tutti quelli che lo desiderano". La tabella di marcia è tracciata, ma, ha ribadito il Capo del Dipartimento federale dell'interno, il vaccino non farà sparire l'emergenza sanitaria. Le variabili sono molte e ci vorrà ancora parecchia pazienza.

Vaccinazione, tutto come previsto

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TG 19:55 di lunedì 11.01.2021

 

La crescita esponenziale di Moderna

La Confederazione è in attesa, come detto, del via libera di Swissmedic anche per il vaccino di Moderna. Si tratta del preparato su cui si è puntato maggiormente: la Svizzera ne ha infatti ordinate 7,5 milioni di dosi. La start-up è nata nel 2010 e ha deciso di puntare su una tecnologia innovativa, il cosiddetto RNA messaggero, con cui viene iniettato al paziente quanto serve perché le cellule producano esse stesse la proteina che combatterà il covid. In breve tempo è passata dall'essere una piccola impresa con una trentina di collaboratori, a un'entità con una capitalizzazione di 40 miliardi di franchi.

Poi è arrivata l'emergenza sanitaria: "Ero a Davos a gennaio 2020, ed è stato lì che mi sono reso conto che eravamo davanti a una pandemia come la spagnola del 1918", spiega Stéphane Bancel, direttore Moderna, che si è messo subito alla ricerca di un posto per produrre il vaccino. L'azienda si è dunque accordata con la società Lonza di Visp, nell'alto Vallese, che aveva pronte due linee di produzione. Trovato l'accordo, sono iniziati i lavori.

Vaccino: la storia di Moderna

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FD/ATS
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