Il presidente dei Verdi Balthasar Glättli (keystone)

"Un ambiente sano è un diritto"

Lo sostiene il presidente dei Verdi svizzeri Balthasar Glättli nel suo intervento all'assemblea dei delegati in corso, oggi sabato, a Berna

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Un ambiente sano non è un privilegio, è un diritto umano: lo ha detto il presidente del Verdi svizzeri Balthasar Glättli nel suo intervento all'assemblea dei delegati in corso a Berna. La Svizzera ha bisogno di maggior ecologia per far fronte alla doppia crisi dei cambiamenti climatici e della diminuzione della biodiversità, ha aggiunto.

I consigliere nazionale zurighese ha criticato anche quelle che considera le parole vuote spesso pronunciate in ambito ambientale. "Come anche a Glasgow, dove il nostro Consiglio federale ha fatto finta che la Svizzera abbia un ruolo pionieristico nella protezione del clima". "Questo ecologismo di facciata è vergognoso", ha affermato il 49enne. "Le proposte del Governo federale per combattere la doppia crisi del clima e della biodiversità sono più che misere e non sono assolutamente all'altezza della situazione. A Glasgow il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha detto agli altri Stati che sono necessari ambiziosi obiettivi intermedi. E allo stesso tempo, la strategia climatica del Consiglio federale manca di obiettivi intermedi vincolanti e delle misure concrete necessarie per raggiungerli".

"Abbiamo bisogno di un altro Consiglio federale, per il bene del clima, della biodiversità e di tutto il nostro pianeta!", ha sostenuto il politico con studi - terminati senza laurea - in filosofia, linguistica e germanistica. "La svolta ecologica in atto nella società e nell'economia sta avvenendo anche nella politica: "lo mostrano gli straordinari risultati delle elezioni cantonali e comunali dal 2019, a partire dagli ultimi concernenti Friburgo". "Un segnale molto incoraggiante, ha concluso Glättli.

La risoluzione indirizzata al Governo

Gli ecologisti hanno poi anche adottato una risoluzione che mette al centro della loro agenda politica la svolta ecologica.

Il testo chiede al Consiglio federale di attuare la decarbonizzazione del settore finanziario svizzero, ma anche la creazione di un meccanismo di monitoraggio, con sanzioni, per costringere i Paesi ad assumersi le proprie responsabilità se non riescono a raggiungere i rispettivi obiettivi climatici.

ATS/Swing

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