La Zungenwurst nella Bernerplatte non può mancare (Keystone)

Una questione di lingua

La tipica salsiccia di lingua bernese entra tra le specialità protette dai marchi IGP e DOP

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La salsiccia di lingua bernese ce l'ha fatta: accanto alla Sausicce aux choux vodese, alla Carne secca grigionese e ad altre specialità tipicamente svizzere negli scorsi giorni ha ottenuto dall'Ufficio federale dell'agricoltura nel Registro delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP). Ora l'ingrediente principe della Bernerplatte gode di una protezione completa dalle imitazioni sia in Svizzera sia nell'Unione Europea.

La Berner Zungenwurst dei giorni nostri, a dispetto del suo nome, non contiene più la lingua che era invece prevista dai ricettari dell'Ottocento che ne illustravano la composizione. Si dice sia nata il 5 marzo 1798 quando i bernesi respinsero i francese nei pressi di Neuenegg. Una vittoria che fu festeggiata dai soldati banchettando con le provviste portate dalle mogli. Le verdure delle une vennero unite alle carni delle altre e poi divise in parti uguali dando vita al piatto tipico della cucina locale.

D'ora in poi sarà certificato che si tratta di una salsiccia scottata affumicata a base di carne suina (lardo e cotenna) e bovina e spese che generalmente viene consumata calda (bollita o arrostita) o fredda.

Diem/RG
Condividi