Come cambia il mondo: un tempo per il cibo si spendeva il 40% del reddito, oggi poco più del 10%
Come cambia il mondo: un tempo per il cibo si spendeva il 40% del reddito, oggi poco più del 10% (Keystone)

Via lo stendino, dentro la SPA

Cambiano le abitudini e cambia il paniere per il calcolo dell'inflazione

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In Svizzera sono stati aggiornati i panieri per il calcolo dell'inflazione. L'elenco dei prodotti e dei servizi usato per stabilire l'aumento dei prezzi è stato aggiornato dall'ufficio federale di statistica per tenere conto delle nuove abitudini dei consumatori elvetici. Sono spariti le prugne, lo stendino, le melanzane, la fotocopiatrice e la macchina per cucire. Al loro posto sono stati integrati mango, bagni termali, gnocchi di patate, bevande a base di birra e corsi di formazione. Cambia la società, cambiano i consumi e con essi il paniere che è in piena evoluzione.

Il cibo non è più la principale voce di spesa per gli svizzeri. Una volta (nel periodo racchiuso tra le due guerre mondiali) il 40% del budget familiare se ne andava per nutrirsi. Oggi invece gli alimentari pesano per qualcosina più del 10%. Si spende molto invece per le attività ricreative, culturali e di formazione continua: dai corsi per la creatività e per lo sviluppo della personaltà alla frequentazione di bagni termali, alle aste on-line. Senza dimenticare scuola guida, bricolage e  attività che ruotano attorno ai media elettronici.

Quanto pesa l'inflazione
Quanto pesa l'inflazione (UST/RSI)

Le statistiche sottoposte a revisione riguardano il'indice nazionale ai prezzi al consumo, l'indice dei prezzi alla produzione ed all'importazione e l'indice dei prezzi delle costruzioni. Si tratta di indici fondamentali. Tra le altre cose, vengono utilizzati per impostare la politica economica e monetaria e per definire l'adeguamento di salari e rendite.

Il primo indice nazionale dei prezzi calcolato con il nuovo paniere sarà pubblicato il 22 febbraio. Gli effetti dei cambiamenti non dovrebbero essere incisivi. Ma qualche domanda sorge sui criteri con i quali si è scelto di togliere alcuni prodotti per metterne altri. "Sulle prugne e le melanzane ho qualche dubbio" afferma alla RSI (l'audio è qui sotto) la segretaria generale dell'Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana Laura Regazzoni Meli che invece condivide la cancellazione di stendini, macchine da cucire e copriletti.

Diem/ATS/RG

Dal TG20:

Cambiano le statistiche sui prezzi

Cambiano le statistiche sui prezzi

TG 20 di venerdì 05.02.2016

 
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