I manifesti della campagna
I manifesti della campagna (KEYSTONE)

Al via la campagna contro il morbillo

"Per essere immuni dalla malattia bisogna averla già contratta oppure ricorrere alla vaccinazione", spiega l'Ufficio federale della sanità pubblica

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È stata presentata a Berna la campagna nazionale denominata “Eliminazione del morbillo : un obiettivo comune per il 2015”. La strategia, approvata da Berna a fine 2011, prevede misure a livello cantonale e federale in particolare per aumentare il grado di copertura vaccinale, lottare contro i focolai di morbillo e assicurare la sorveglianza epidemiologica della malattia.

Non colpisce solo i bambini

L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) spiega, in un comunicato stampa, che per essere immuni dalla malattia bisogna averla già contratta oppure ricorrere alla vaccinazione. A differenza di quello che spesso si pensa, infatti, il problema non riguarda solo i bambini: per questo motivo viene suggerito alle persone con meno di 50 anni (chi è nato prima del 1963 non è considerato a rischio, poiché si presume che abbia già contratto il morbillo) di colmare eventuali lacune vaccinali.

"Serve un tasso di vaccinazione al 95%"

Attualmente il tasso di vaccinazione raggiunge in media l'85%, con differenze abbastanza rilevanti tra un cantone e l'altro. Stando al comitato che si sta occupando della campagna, di cui fa parte anche il ticinese Ignazio Cassis, per eliminare la malattia dal territorio svizzero è necessario che almeno il 95% della popolazione sia protetto.

Red.MM/ATS/SM


 

Niente franchigia per le vaccinazioni

Per agevolare le vaccinazioni, dal gennaio 2013 e fino alla fine del 2015, queste saranno svincolate dalla franchigia dell'assicurazione. Secondo l'Ufficio della sanità, vaccinarsi “è un atto di solidarietà: proteggendo sé stessi si tutelano le persone che non possono farsi vaccinare per motivi medici o che hanno una protezione vaccinale insufficiente”. Inoltre, a suo avviso, si evita di portare il morbillo nei paesi in cui la malattia è già stata eliminata, o dove l'accesso alle cure è difficoltoso. Le vaccinazioni, comunque, rimarranno facoltative.
Maggiori informazioni possono essere reperite sul sito di “Stop Morbillo” . I costi della campagna, circa due milioni di franchi all'anno per tre anni, saranno suddivisi in parti uguali fra Confederazione e cantoni.

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