Croce Rossa sempre più sollecitata

In Ticino aumentano soprattutto i genitori in difficoltà

L’aiuto ai genitori in difficoltà è una delle attività che impegna maggiormente la Croce Rossa ticinese, associazione che a livello cantonale ha un preciso mandato: sostenere la popolazione locale. Oggi, nella giornata mondiale della Croce Rossa, abbiamo visitato il Mini Club di Lugano, un asilo nido a basso costo gestito da volontari, uno dei tanti servizi offerti dal settore denominato “Il mondo del Bambino”.

“È un centro di socializzazione per bambini dai 2 ai 4 anni – spiega la responsabile del servizio, Maria Murtasassi – siamo aperti da lunedì a venerdì e la retta è di soli 10 franchi a mattinata, mentre un comune asilo nido può costare diverse centinaia di franchi. Ma non è solo una questione economica. Alcuni genitori si rivolgono a noi perché i loro figli non si sono ambientati in altre strutture".

Molte richieste di aiuto, pochi volontari

Ogni giorno 4-5 volontari si occupano di 10-12 bambini; in totale gli iscritti sono una trentina e si alternano durante l’arco della settimana. Nel 2012 il numero complessivo di presenze è salito a 2'351, rispetto alle 2'314 dell’anno precedente (cifre contenute nel rapporto annuale della Croce Rossa, sezione del Luganese). “Le mamme si annunciano ad agosto – prosegue Maria Murtasassi – ma non riusciamo ad accogliere tutti”.

Le richieste di aiuto sono infatti in costante aumento, sia presso “Il Mondo del Bambino”, sia negli altri settori: “Siamo sempre alla ricerca di fondi e di volontari”, racconta Josiane Ricci, direttrice della sezione del Luganese, incontrata allo stand informativo allestito oggi in Piazzetta San Carlo, proprio a Lugano.

L’ente vive prevalentemente grazie alle donazioni. Solo quando un servizio è erogato su mandato cantonale o comunale le casse pubbliche contribuiscono alla copertura dei costi. Sul fronte del personale invece, “i 65 collaboratori e i 280 volontari della nostra sezione non sono sufficienti a coprire tutte le richieste di sostegno".

In aumento anche gli anziani soli a cui tenere compagnia

Oltre alle famiglie monoparentali con figli piccoli, la Croce Rossa svolge un ruolo cruciale con le persone in età avanzata: “C’è un grosso problema di solitudine – precisa Josiane Ricci – abbiamo dei volontari che vanno a trovare gratuitamente degli anziani che altrimenti non riceverebbero alcuna visita”.

La grande richiesta di aiuto implica la necessità di effettuare delle scelte. Ma come si decide chi aiutare e chi no? Risponde ancora Josiane Ricci: “Abbiamo un regolamento interno che stabilisce dei criteri e valutiamo caso per caso. Una nostra priorità, per esempio, è evitare l’indebitamento delle persone”.

Angelo Dandrea


L'ntero movimento

L’intero movimento è composto dal Comitato internazionale della Croce Rossa e dalla Federazione delle Croce Rossa e Mezza Luna Ros; la federazione è l’organo cappello delle 186 società nazionali.
La Croce Rossa svizzera ha sede a Berna ed è un po’ atipica, poiché segue progetti anche all’estero, ad esempio in caso di catastrofe (Haiti) o di guerra (Siria).
Le associazioni cantonali sono 24; oltre ad esse esistono cinque membri corporativi: REGA, Società svizzera dei samaritani, Società svizzera di salvataggio, Società svizzera delle truppe terrestri e Redog.
L’Associazione cantonale ticinese ha sede a Lugano e conta su cinque sezioni: Leventina, Bellinzona, Locarno, Luganese e Mendrisiotto. Sono Enti giuridicamente indipendenti, che operano secondo i principi della Croce Rossa, ma per statuto sono attivi localmente.
Attualmente è in corso una raccolta fondi per sostenere i bambini che non possono permettersi una colonia estiva: www.crocerossaticino.ch

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