Energia, l'esempio dal settore pubblico

FFS, Posta, Swisscom e Skyguide puntano al risparmio

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Le imprese legate alla Confederazione intendono imporsi come modello in materia di politica energetica. “FFS, Posta, Swisscom e Skyguide stanno dimostrando che la svolta dell’anno scorso, con la decisione di abbandonare il nucleare, è realizzabile”, ha spiegato oggi la consigliera federale Doris Leuthard.

“I loro sforzi si dimostreranno paganti, in vista dell’aumento del prezzo dell’energia”, ha aggiunto la ministra dell’ambiente in una conferenza stampa a Berna accompagnata dai quattro direttori generali delle imprese parastatali.

Treni spinti da energia rinnovabile

Usare corrente elettrica prodotta interamente da fonti rinnovabili, ottimizzare il consumo energetico degli immobili, sostituire il parco veicoli con modelli più efficienti: sono queste in sostanza le misure previste.

Andreas Meyer, alla testa delle FFS, ha sottolineato come l’ex regia federale abbia deciso di ricorrere nella misura del 100% alle energie rinnovabili per spostare i propri treni entro il 2025. Attualmente, già i tre quarti dell’approvvigionamento deriva dalle centrali idroelettriche private dell’azienda, che nel 2008 ha dato avvio ad un programma di risparmio energetico.

Scooter elettrici per la Posta

Anche la Posta ha varato una serie di misure per ridurre le sue emissioni di CO2 di 15'000 tonnellate entro la fine del 2013, ha spiegato il direttore Jürg Bucher. Entro il 2016 tutti gli scooter gialli (circa 7'500) saranno a propulsione elettrica; verranno inoltre acquistati autopostali ibridi e installati dei pannelli solari sugli edifici.

Swisscom punta sugli edifici Minergie

Swisscom, che copre tutto il suo fabbisogno energetico con fonti rinnovabili locali, punta anch’essa su una maggiore efficienza: si prefigge di migliorarla entro il 2015 di un ulteriore 20% rispetto al 2010. “Un’autentica sfida”, secondo il CEO Carsten Schloter. A questo scopo l'azienda sostituirà l'intero parco veicoli con modelli più efficienti e costruirà gli edifici amministrativi secondo lo standard Minergie-P-Eco.

Rotte aeree più ecologiche

Skyguide, infine, che è l'autorità competente per i servizi della navigazione aerea, si adopera già da diversi anni per contenere il più possibile il proprio consumo energetico e le emissioni di sostanze nocive. Grazie alla stretta collaborazione internazionale nell'ambito del programma “Blocco funzionale di spazio aereo”, Skyguide ha accorciato varie rotte aeree, ha dichiarato il CEO Daniel Weder.

L'assegnazione di fasce orarie fisse per gli avvicinamenti di primo mattino all'aeroporto di Zurigo permette un traffico aereo più fluido e rispettoso dell'ambiente.

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