La polizia cantonale davanti alla palazzina di Via Ceresio teatro degli incendi a maggio (archivio Ti-Press)

Alla sbarra per i roghi

Rinviato a giudizio il presunto autore degli incendi appiccati a Massagno in due palazzine. Rischia fino a cinque anni

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Si profila il processo per il presunto autore dei roghi appiccati, la sera del 26 maggio scorso, in due palazzine di Massagno. Il procuratore pubblico Roberto Ruggeri lo ha infatti rinviato a giudizio, alle Assise Criminali.

Il 50enne (arrestato assieme a un secondo uomo, poi risultato estraneo ai fatti) dovrà rispondere di ripetuto incendio intenzionale, in parte aggravato. Il primo – ricordiamo – scoppiò in via Nolgio, dove venne dato fuoco al telo di plastica di un motorino posteggiato. Il secondo divampò nelle cantine di uno stabile di via Ceresio. Una trentina gli inquilini tratti in salvo; sedici (compreso un anziano finito in cure intense) quelle ricoverate.

L’imputato, che si professa innocente, rischia una pena compresa tra i due e i cinque anni di carcere. Come noto è la stessa persona che nel 2010 fu ritenuta colpevole di una serie di altri incendi (cinque dei quali sempre ai danni di immobili). Allora la Corte gli inflisse una pena di 18 mesi, sospesi a favore di un trattamento stazionario per consentirgli di curare la dipendenza dall’alcool.

 
Francesco Lepori
Condividi