La presenza di anfibi, secondo gli esperti, è indice di una buona salute dell'ambiente
La presenza di anfibi, secondo gli esperti, è indice di una buona salute dell'ambiente (keystone)

Anfibi, migrazione al via

Un centinaio di volontari sparsi per il territorio aiuta rospi e rane ad attraversare le strade

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La migrazione degli anfibi verso gli stagni — luoghi dove poi si riproducono — è iniziata, complice la pioggia e le temperature miti di questi giorni che hanno messo fine al loro letargo. Lo spostamento, tuttavia, è costellato di pericoli (situazione che ha ispirato Frogger, videogioco divenuto un classico negli anni Ottanta): rospi e rane, infatti, per raggiungere l'acqua spesso devono vedersela con le autonomobili.

Un centinaio di volontari del WWF sparsi sul territorio, anche quest'anno, pattugliano le zone a rischio per permettere a oltre 10'000 esemplari di superare le strade pericolose (almeno dal loro punto di vista) senza rischi.

Tiziano Maddalena, esperto cantonale del centro di coordinamento svizzero per la tutela e la protezione di questi animali, ha raccontato ai microfoni della RSI (ascolta l'audio) che "sono una specie minacciata, oltre che dal traffico delle strade che forma una barriera e blocca loro il passaggio, pure dal numero di stagni che si sta riducendo anche a causa dell'urbanizzazione". Maddalena ha poi sottolineato come la presenza di rane e rospi sia "indice di una buona salute dell'ecosistema, della biodiversità e, più in generale, di tutto l'ambiente".

CSI/px

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