Dallo scorso gennaio l'incontro tra giovani e aziende è favorito dalla Città dei mestieri della Svizzera italiana
Dallo scorso gennaio l'incontro tra giovani e aziende è favorito dalla Città dei mestieri della Svizzera italiana (©Ti-Press/Samuel Golay)

Apprendistato in chiaroscuro

La pandemia non ha frenato le assunzioni di chi ha terminato il tirocinio, ma il numero dei contratti di formazione firmati si è ridotto

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Il Covid-19 non sembra aver influito negativamente sulle prospettive di lavoro e sui progetti di formazione terziaria dei giovani apprendisti e apprendiste. Nel 2020 il 37% dei giovani che ha appena finito il tirocinio ha già firmato un contratto di lavoro (7 su 10 nella stessa azienda dove hanno svolto la formazione), mentre era solo 1 su 4 nel 2019 quando il rilevamento era però stato eseguito alcune settimane prima. Ad essersi ridotta a causa della pandemia è invece l’intenzione di seguire corsi di lingue o stage in altri cantoni o all'estero. Lo ha attestato uno dei sondaggi condotti in Ticino sui ragazzi che hanno concluso le medie a giugno, nonché sui giovani giunti a fine del tirocinio o nelle scuole professionali a tempo pieno (un terzo) o seguendo la formazione duale scuola-azienda (due terzi).

I risultati dei vari rilevamenti sono stati presentati venerdì mattina dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport. Alla conferenza stampa, introdotta dal consigliere di Stato Manuele Bertoli, sono intervenuti Rita Beltrami (capo dell'Ufficio dell'orientamento scolastico e professionale), Oscar Gonzalez (direttore aggiunto della Divisione della formazione professionale) e Angela Cattaneo (ricercatrice e collaboratrice dell’Ufficio della formazione continua e dell'innovazione). 

Apprendisti in difficoltà

Apprendisti in difficoltà

Il Quotidiano di lunedì 29.06.2020

Dei 3'285 ragazzi e ragazze che hanno concluso la quarta media circa la metà è intenzionata a seguire con una formazione professionale di base in una scuola professionale a tempo pieno (21,4%) o con un apprendistato in azienda (28,7%). Il 44% (in maggioranza ragazze) intende invece frequentare il liceo o alla Suola cantonale di commercio, mentre il 6% rimanente stava riflettendo su soluzioni transitorie o altre scelte. Sul totale dei 942 ragazzi e ragazze che hanno espresso il desiderio di intraprendere un apprendistato in azienda, 375 ha già sottoscritto un contratto, mentre gli altri erano ancora in trattativa (125) o alla ricerca (442) di un posto.

Aziende stimolate ad assumere apprendisti

L’obiettivo della campagna di collocamento 2020 (rivolta sia a chi ha appena finito la scuola dell'obbligo, ma anche alla maggioranza dei candidati che proviene da altri percorsi) è raggiungere 2'500 nuovi contratti di apprendistato in azienda. A fine giugno sono stati stipulati 602 nuovi contratti. Un numero che è di 115 unità (16%) inferiore rispetto ai 717 nuovi contratti stipulati nello stesso periodo del 2019. In alcuni settori e professioni la domanda di apprendistato supera l’offerta (per esempio per i cuochi), mentre in altri settori le aziende non trovano candidati, come avviene, ad esempio, nella metalcostruzione.

Per favorire i contratti di tirocinio, il Cantone ha deciso di offrire un contributo di 2'000 franchi alle aziende che assumeranno un apprendista, per un investimento totale di 3,5 milioni di franchi. La Confederazione ha invece istituito una deroga per le società che beneficiano della disoccupazione parziale: normalmente non possono assumere ulteriore personale, ma viene fatta un'eccezione per gli apprendisti.

Tutte le offerte di formazione professionale duale sono disponibili sul sito dedicato all'orientamento dal quale risulta che nelle aziende ticinesi attualmente vi sono 552 posti di tirocinio ancora non occupati.

Continua la campagna per gli apprendisti

Continua la campagna per gli apprendisti

Il Quotidiano di venerdì 03.07.2020

 
Diem
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