Centro al Maglio, le ditte devono andarsene

Il Quotidiano di lunedì 17.01.2022

Aria di smobilitazione al Maglio

L'area dovrà essere liberata entro il 30 gennaio per far posto al cantiere che costruirà il PSE; non tutti l'hanno presa bene

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Nella zona del Maglio diverse ditte stanno facendo le valigie dopo anni di attività nella zona. Per far spazio ai nuovi campi da calcio previsti dal progetto del Polo sportivo e degli eventi della città di Lugano l’area dovrà essere liberata entro il 30 gennaio.

Non tutti l'hanno presa bene. “Abbiamo fatto un ricorso contro la decisione due volte esponendo tutte le nostre ragioni insieme con le altre ditte, ma ci hanno detto che non c’era niente da fare e che era imminente l’inizio dei lavori. Quindi abbiamo dovuto trovare una sistemazione”, racconta alla RSI Battista Ghirlanda della Ghirlanda SA.

“Abbiamo provato in tutte le maniere,  - sottolinea Ghirlanda - chiedendo anche che ci venissero un po' incontro e un po' di aiuto ma ci hanno risposto che non era affare loro e che dovevamo a tutti i costi andare via”.

Una delusione insomma. E di questo la municipale Cristina Zanini Barzaghi si dice dispiaciuta. Ma ricorda anche che lo sfratto è stato segnalato con largo anticipo. E che Lugano, purtroppo non dispone di spazi analoghi. E per finire che non sta al Municipio cercare spazi in affitto per le ditte.

Ciò nonostante, chi era nella zona da molti anni ora dovrà affrontare il cambiamento.  Entro il 31 gennaio, tutte le ditte dovranno aver lasciato l'area. I lavori per la costruzione dei nuovi campi da calcio cominceranno in aprile. Gli appalti sono pronti, e i campi saranno in funzione dal 2023. 

Quot/Red.MM
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