Agenti sulla scena del primo colpo, a Coldrerio il 23 novembre 2018
Agenti sulla scena del primo colpo, a Coldrerio il 23 novembre 2018 (tipress)

Bancomat, inchiesta in un cassetto

La procura ha firmato un decreto di sospensione, non sono stati individuati i responsabili di cinque colpi in Ticino

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La "banda dei bancomat", ritenuta responsabile di cinque assalti, di cui quattro riusciti, fra il novembre del 2018 a Coldrerio e l'11 maggio 2019 a Stabio, per il momento almeno la fa franca. La procuratrice Valentina Tuoni ha firmato nei giorni scorsi un decreto di sospensione dell'inchiesta, che la banca presa di mira ha dieci giorni di tempo per impugnare. Non è detto che il dossier non possa comunque riemergere in futuro dal cassetto: "Il procedimento ripartirà quando emergeranno indicazioni utili per individuare i colpevoli", ha precisato il ministero pubblico alla Regione, che ha anticipato la notizia.

 

I professionisti avevano colpito anche ad Arzo, Novaggio e Molinazzo di Monteggio, mentre non sarebbero collegati i colpi di Torricella in febbraio e Comano il 22 ottobre dello scorso anno.

Banda del bancomat, inchiesta sospesa

Banda del bancomat, inchiesta sospesa

Il Quotidiano di mercoledì 22.01.2020

 
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