Simonetta Sommaruga, con il direttore dell'USTRA Juerg Roethlisberger, ha fatto il punto sui progetti nel corso di una conferenza stampa a Berna (keystone)

Bellinzona-Locarno, collegamento "prioritario"

Il Consiglio federale propone di includere il progetto nel programma di sviluppo delle strade nazionali - Il potenziamento Lugano-Mendrisio anticipato al 2030 - Soddisfatto il Governo ticinese

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Il Consiglio federale propone di accogliere il collegamento autostradale Bellinzona-Locarno N13 nel Programma di sviluppo delle strade nazionali (PROSTRA).

È quanto si è appreso oggi, mercoledì, dalle comunicazioni del Governo sull'esercizio, la manutenzione e gli adeguamenti concernenti le strade nazionali. Per l'insieme complessivo degli oneri l'Esecutivo ha approvato un limite di spesa di 8,4 miliardi di franchi per il periodo compreso fra il 2024 e il 2027, più 4,3 per cinque progetti di ampliamento in fase avanzata, tutti nella Svizzera tedesca. Le novità sono state presentate in conferenza stampa da Simonetta Sommaruga, responsabile del Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni.

La tavola sinottica dei progetti NEB cantonali
La tavola sinottica dei progetti NEB cantonali (admin.ch)

Il collegamento Bellinzona-Locarno, unitamente alla circonvallazione di Netstal e all'autostrada dell'Oberland zurighese viene identificato dal PROSTRA come prioritario. L'orizzonte di investimento è il 2040. I progetti presi in esame in tutto erano 16.

Esso, come si precisa nella scheda informativa diffusa sempre oggi dall'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha l'obiettivo di "decongestionare i centri abitati, su ambo i versanti della valle, dal grande afflusso di veicoli in transito, creando così le premesse per l’auspicata riqualificazione delle aree insediative interessate, in coordinamento con i piani di sviluppo territoriale lungo queste vie di comunicazione".

Il tracciato del progetto ticinese prevede la realizzazione di una nuova bretella di 11 chilometri fra A2 (Bellinzona Sud) e Locarno, che si svilupperà in gran parte in galleria
Il tracciato del progetto ticinese prevede la realizzazione di una nuova bretella di 11 chilometri fra A2 (Bellinzona Sud) e Locarno, che si svilupperà in gran parte in galleria (admin.ch)

Il progetto, si afferma, ha raggiunto uno stato di avanzamento progredito, ma restano aperte alcune questioni, come il miglior "accorpamento degli impianti infrastrutturali" nel Piano di Magadino e le modalità di sfruttamento degli "effetti sinergici per migliorare ulteriormente l'offerta di trasporto pubblico". Questi aspetti, si precisa, saranno affrontati e risolti "nel prosieguo dell'iter di progettazione".

Intanto, secondo la Confederazione, il progetto di collegamento "risolve gravi problemi", "decongestiona i centri abitati" e "riqualifica le aree insediative", si rileva sempre nella scheda informativa.

Un rendering del progetto A2-A13
Un rendering del progetto A2-A13 (canton Ticino)

La soddisfazione del Governo

"Nel dicembre del 2019 il Governo ticinese aveva trasmesso all’USTRA – filiale di Bellinzona – i piani aggiornati e definitivi del Progetto Generale allestito dal DT. L’anticipo della progettazione ha consentito dunque di accelerare le tempistiche del processo di realizzazione, nonché di creare le premesse che hanno portato alla decisione odierna del Consiglio federale", si legge in un comunicato dell'Esecutivo cantonale. 

La valorizzazione di Bissone nel PoLuMe
La valorizzazione di Bissone nel PoLuMe (canton Ticino)

L'altra buona notizia festeggiata dal Governo ticinese è l'inclusione nelle misure contemplate dal PROSTRA del potenziamento autostradale PoLuMe, da Lugano Sud a Mendrisio. Finora previsto all'orizzonte del 2040, è stato anticipato al 2030 perché "riferito a un grande agglomerato", "contribuisce a rimuovere importanti criticità" e "lo stato di pianificazione lo giustifica".

Stabio-Gaggiolo: progetto archiviato

Fra i progetti che la Confederazione ha deciso di archiviare c'è anche quello della circonvallazione Stabio-Gaggiolo, sviluppato più di 20 anni fa. In proposito il Governo osserva che non è assicurata la continuazione dell'asse in territorio italiano e che la nuova tratta ferroviaria Mendrisio-Varese "rappresenta una valida alternativa".  Scartati anche due progetti grigionesi, le circonvallazioni di Savognin e Mulegns, mentre quella di Bivio è da approfondire.

Red.MM/ARi
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