Il consigliere di Stato ticinese Raffaele De Rosa (Ti-Press)

Botta e risposta Berset-De Rosa

Casse malati: il consigliere di Stato ticinese risponde alle pungolature del consigliere federale

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

“De Rosa poteva telefonarmi”. Questa la reazione di Alain Berset dalle colonne del Corriere del Ticino alla reazione del consigliere di Stato ticinese, che si era detto deluso da un aumento ingiusto dei premi di cassa malati.

Il direttore del Dipartimento sanità e socialità risponde che ha fatto ben più che telefonare. “Il 19 agosto ho scritto personalmente chiedendo alla Confederazione di non aumentare i premi di cassa malati per il Ticino, portando anche delle argomentazioni oggettive” dice De Rosa. La risposta è arrivata il 18 settembre, dove la richiesta veniva respinta, senza però specificare l’aumento dei premi.

“Ritengo che non sia molto corretto far credere ai cittadini che una questione così delicata la si possa risolvere con una semplice telefonata, per di più quando la decisione è già stata presa” aggiunge il consigliere di Stato.

Nell’intervista Berset afferma anche che i Cantoni hanno ampio margine di intervento per ridurre i costi. Secondo De Rosa si tratta però di una risposta di comodo della Confederazione che scarica così la responsabilità. “In realtà il margine di manovra è limitato e la LaMal pone dei paletti molto precisi” afferma, ricordando nel 2019 il Ticino ha ricevuto tre sentenze del TAF sulla pianificazione ospedaliera.

Il lavoro sulla nuova pianificazione in Ticino è stato avviato alla fine dell’anno scorso, rileva De Rosa, e entro la fine dell’autunno ci saranno i dati per procedere con il dossier.

sab, 26.09.2020 - De Rosa risponde a Berset

sab, 26.09.2020 - De Rosa risponde a Berset

Il Quotidiano di sabato 26.09.2020

 
CSI/sf
Condividi