Non c'è pace a Cademario (web/MAD/cademario.ch)

Cademario senza pace

La Sezione degli enti locali ordina al sindaco di lasciare la carica sulla base di una sentenza del TRAM

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Per il Municipio di Cademario non sembra esserci pace. Al sindaco Fabio Debernardis, rieletto lo scorso maggio dopo che la popolazione del comune Luganese ha dovuto recarsi alle urne per il rinnovo del Municipio, revocato nel mese di marzo proprio per sfiducia nel sindaco, è infatti stato intimato dalla Sezione degli enti locali di lasciare la carica.

La decisione degli Enti locali arriva a seguito di una sentenza emessa dal TRAM che determina come il domicilio e il centro degli interessi del sindaco non siano a Cademario. La storia sembra insomma ripetersi seppur con qualche variazione.

CSI 18.00 - La lettura di Norman Gobbi al microfono di Agata Galfetti
CSI 18.00 - La lettura di Norman Gobbi al microfono di Agata Galfetti
 

La poltrona di Debernardis era stata oggetto di revoca (dopo la raccolta delle firme e la conseguente votazione popolare) e aveva segnato una prima storica in Ticino, una vittoria per la maggioranza dei municipali ostili al sindaco che lo accusavano di “mancanza di fiducia, di comunicazione, di trasparenza e di collegialità”.

CSI/Swing

Nuove dimissioni per il sindaco di Cademario

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Il Quotidiano di venerdì 17.01.2020

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