La canicola passa al livello 4 e si cerca il fresco come alla foce del fiume Cassarate a Lugano (archivio Ti-Press)

Canicola, siamo al grado 4

Livello di pericolo innalzato a forte su gran parte della Svizzera italiana. Anche l'ozono a livelli preoccupanti

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La Confederazione ha ulteriormente innalzato il grado della canicola che sta interessando gran parte del territorio della Svizzera italiana. Basso Moesano, Bellinzonese, Luganese, Locarnese, Mendrisiotto, Riviera e Verzasca sono passati al livello 4, "pericolo forte", con la validità che si estende da oggi, martedì, alle 15.00, fino a domenica 30 giugno alle ore 20.00.

RG 12.30 del 25.06.19: il servizio di Roberto Porta
RG 12.30 del 25.06.19: il servizio di Roberto Porta
 

Alta Valle Maggia, Blenio e Leventina raggiungono invece il pericolo marcato (livello 3), dopo che fino a martedì mattina si valutava un grado di rischio nullo o debole per tali zone. Situazione ancora tranquilla invece nell'Alto Moesano nonché nelle valli Bregaglia e Poschiavo.

La fase più intensa della canicola prevista permane quella tra giovedì a mezzogiorno e venerdì in serata, con punte che dovrebbero raggiungere i 38 gradi °C e un’umidità del 45% nelle aree con pericolo forte e valori d’umidità appena inferiori (40%) nelle regioni ticinesi interessate dal livello 3.

Le raccomandazioni restano invariate e tra queste figurano il cercare di restare all’ombra nelle ore più roventi della giornata (tra le ore 15.00 e le 18.00), evitare sforzi fisici, assumere liquidi a sufficienza, proteggersi con un abbigliamento adatto (portare un cappello occhiali da sole, indossare abiti comodi, ecc.). L’elenco dei comportamenti da adottare li trovate cliccando su questo link, che offre informazioni dettagliate a proposito del periodo di canicola.

Ozono alle stelle

I massimi livelli di ozono raggiunti lunedì 24 giugno 2019
I massimi livelli di ozono raggiunti lunedì 24 giugno 2019

Le concentrazioni di ozono registrate lunedì in Svizzera, e in particolare al sud delle Alpi, hanno superato il valore di 180 microgrammi per metro cubo. Si tratta di una volta e mezzo il limite d’immissione stabilito dall’Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico. Tenuto conto delle previsioni meteorologiche, la Conferenza svizzera dei capi dei servizi per la protezione dell’ambiente prevede elevate concentrazioni dell’inquinante anche per la giornata di martedì. Le autorità raccomandando pertanto di mettere in atto le misure per ridurre le emissioni di inquinanti (rinunciare laddove possibile all’auto, impiegare prodotti poveri o addirittura privi di solventi, utilizzare apparecchi per giardinaggio e bricolage non alimentati a benzina).

Nella Svizzera italiana i 180 microgrammi per metro cubo d’aria sono stati superati lunedì nelle stazioni di Bioggio (191), Chiasso (220), Mendrisio (211), Pregassona (186), Lugano-Università (196). Nelle altre stazioni i valori sono stati compresi tra i 120 e i 180 microgrammi, con l’eccezione di Mesocco dove si è arrivati al massimo a 106.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) e sul sito dell’Osservatorio ambientale della Svizzera italiana (OASI). Una panoramica sulla situazione attuale dell’inquinamento da ozono in Svizzera è consultabile online su Ozon Info.

Il caldo travolge Svizzera ed Europa

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TG 12:30 di martedì 25.06.2019

 
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