Agenti della comunale di Chiasso all'opera
Agenti della comunale di Chiasso all'opera (©Ti-Press / Benedetto Galli)

Chiasso difende la sua polizia

Il Municipio si oppone all'ipotesi di un polo unico con Mendrisio basato nel capoluogo

L'ipotesi di unire i corpi di polizia comunale di Mendrisio e Chiasso per dar vita a un unico polo regionale per il Municipio di Chiasso non ha alcun senso. "Sarebbe un errore per la sicurezza del territorio" avverte mettendo le mani avanti su quello che si immagina possa essere il contenuto del rapporto sul futuro assetto della polizia ticinese giunto sul tavolo del consigliere di Stato Norman Gobbi. Un documento riservato agli addetti ai lavori del quale ufficialmente non si sa nulla, ma che già suscita reazioni.

Il rapporto formula una serie di proposte per ottimizzare l'assetto attuale dell'organizzazione a livello cantonale. Secondo Chiasso è probabile, che contenga la proposta di accorpare i poli di Chiasso e Mendrisio sotto un unico organismo nel capoluogo momò. E' piu' di un sospetto perché, dice l'Esecutivo cittadino, il passo era già stato ipotizzato dal Governo nell'ambito della Conferenza consultiva sulla sicurezza.

Sarebbe un errore, avverte la municipale Sonia Regazzoni ai microfoni della RSI. Timori ai quali, a nome del Dipartimento, ha risposto il maggiore Luca Bieri senza confermare o smentire l'ipotesi che a Chiasso proprio non piace.

Diem/Quot

La polizia di domani

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Il Quotidiano di venerdì 26.01.2018

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