Tre quarti dei profughi fermi a Como San Giovanni hanno rifiutato il cibo
Tre quarti dei profughi fermi a Como San Giovanni hanno rifiutato il cibo (©Ti-Press)

Como, migranti rifiutano cibo

Profughi in stazione iniziano lo sciopero della fame. Per Caritas la causa sono "no border" svizzeri

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I migranti bloccati intorno alla stazione di Como San Giovanni hanno intrapreso uno sciopero della fame per protestare contro le condizioni in cui si trovano ormai da due mesi. Lo riporta La Provincia di Como online, spiegando che la protesta è iniziata domenica sera; è infatti stato rifiutato il cibo previsto per cena.

Sarebbero ben trecento le persone, sulle quattrocento previste, che non hanno voluto andare alla mensa della Caritas. Il direttore di quest’ultima struttura, Roberto Bernasconi, ha dichiarato che a suo avviso tra i motivi dell’agitazione vi sarebbe l’arrivo a Como durante il weekend appena trascorso di attivisti “no border” giunti dai centri sociali di Zurigo.

Bernasconi ha rimarcato che i no border avrebbero diffuso idee sbagliate e pericolose tra i migranti in merito all’apertura del centro prevista nelle prossime settimane. Gli attivisti avrebbero infatti dato false speranze ai profughi bloccati alla stazione ferroviaria e nel parco antistante; con quest’approccio, ha precisato il dirigente Caritas, non si risolvono i problemi ma si nuoce soltanto ai profughi stessi.

EnCa

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