Da sinistra Riccardo Calastri (Sementina), Norman Gobbi (Dipartimento delle Istituzioni), Andrea Bersani (Giubiasco) e Mario Branda (Bellinzona)
Da sinistra Riccardo Calastri (Sementina), Norman Gobbi (Dipartimento delle Istituzioni), Andrea Bersani (Giubiasco) e Mario Branda (Bellinzona) (©Ti-Press)

Compatti verso il nuovo comune

Unanimità sul testo finale del progetto di aggregazione del Bellinzonese. Il Cantone ci mette 52,6 milioni

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

 I 17 comuni interessati dal Progetto di aggregazione del Bellinzonese si presentano compatti: il rapporto finale, che verrà firmato il 26 marzo a Sementina, approderà in Consiglio di Stato con l'approvazione di tutti.

È questa una delle novità emerse oggi a Giubiasco, dove è stata presentata l’ultima stesura del testo, sul quale i cittadini si esprimeranno probabilmente il 18 ottobre in votazione consultiva se l’iter governativo lo permetterà.

Le aggregazioni dei comuni attorno a Bellinzona
Le aggregazioni dei comuni attorno a Bellinzona (Newsdesk)

Attesa era pure la cifra con cui il Cantone contribuirà all’operazione della mega- fusione tra Arbedo-Castione, Bellinzona, Cadenazzo, Camorino, Claro, Giubiasco, Gnosca, Gorduno, Gudo, Lumino, Moleno, Monte Carasso, Pianezzo, Preonzo, Sant’ Antonino, Sant’Antonio e Sementina.

Il Governo cantonale metterà a disposizione 40 milioni: 5 per coprire i disavanzi di Moleno e Gorduno, 5 per le operazioni di riorganizzazione del nuovo comune e 20 per far fronte agli investimenti.

Altri 12,6 verranno versati a partire dal quinto anno per neutralizzare il contributo di livellamento.

ab/CSI

Dal Quotidiano:

Condividi