Da sinistra: Christian Vitta, Ueli Maurer e Norman Gobbi
Da sinistra: Christian Vitta, Ueli Maurer e Norman Gobbi (©Ti-Press)

"Con l'Italia un buon accordo"

Ueli Maurer incontra il Governo ticinese e rassicura: Ponte Tresa forse non chiude

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Ueli Maurer non ha dubbi: "L'accordo raggiunto in dicembre con l'Italia sulla fiscalità dei frontalieri è un buon accordo, che garantisce la normalizzazione dei rapporti con Roma dopo anni di tensioni". Il neo ministro delle finanze svizzero ha incontrato martedì pomeriggio ad Agno il Consiglio di Stato ticinese, per poi intrattenersi con i media.

 

Berna apre alle compensazioni al Ticino

Nel corso della conferenza stampa, il consigliere federale ha ribadito che Roma non ratificherà il trattato se il Ticino non rinuncerà, in particolare, alla richiesta del casellario giudiziale per il rilascio dei permessi ai cittadini dell’UE. Berna, per voce di Maurer, si è detta pronta a discutere di possibili compensazioni al Ticino, presumibilmente di natura finanziaria, in cambio del passo indietro da parte di Bellinzona.

All'incontro era presente pure Jacques de Watteville, Segretario di Stato per le questioni finanziarie internazionali, impegnato su più fronti tra cui quello delle trattative per un'intesa fiscale tra Roma e Berna.

Dogana commerciale di Ponte Tresa

Il Governo ticinese ha posto sul tavolo anche la questione del futuro della dogana commerciale di Ponte Tresa. Il Dipartimento, di fronte alla levata di scudi, ha deciso di prendere in considerazione anche altre ipotesi. La questione sarà rivalutata e Ueli Maurer ha assicurato che si terrà conto delle necessità dell'economia ticinese.

CSI/bin

Dal Quotidiano:

Maurer in Ticino

Maurer in Ticino

Il Quotidiano di martedì 08.03.2016

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