Renato Mazzoncini, Andreas Meyer e Ruediger Grube
Renato Mazzoncini, Andreas Meyer e Ruediger Grube (Keystone)

Confermati i ritardi su Luino

AlpTransit, i direttori delle ferrovie europee esprimono preoccupazione soprattutto per i rinvii in Germania

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

I lavori sulla linea di Luino sono in ritardo. La conferma è giunta nel corso dell'incontro, tenutosi a Lugano, tra i direttori delle principali compagnie ferroviarie europee alla vigilia dell’inaugurazione della nuova galleria di base del San Gottardo.

Il completamento dei lavori sulla sponda meridionale del Lago Maggiore, finanziati dalla Svizzera e legati al nuovo traforo, ora, è prevista al più tardi per il 2020, quando aprirà anche il Monte Ceneri, ha spiegato il CEO di Ferrovie Italia Renato Mazzoncini ai microfoni RSI (ascolta il servizio di Roberto Porta qui sotto).

Sulla scia dell'inaugurazione della nuova galleria di base, i direttori delle ferrovie svizzere, italiane e tedesche hanno voluto dar forma anche ad un nuovo collegamento, a partire dalla fine del 2017, tra Milano e Francoforte, passando dal nostro Paese. Una linea che avvicinerà due delle capitali economiche europee.

Ma alla riunione è emersa preoccupazione soprattutto per il mancato rispetto dei tempi di realizzazione della linea ferroviaria da alta velocità tra Karlsruhe e Basilea, a causa soprattutto di ricorsi e opposizioni. "Se si vuole coinvolgere la popolazione in questi progetti,  bisogna poi saper accettare questi ritardi - afferma Rüdiger Grube, direttore della Deutsche Bahn - Ed è proprio quello che sta succedendo. Non possiamo ancora dire quando riusciremo a concludere questi lavori, alcuni ricorsi sono ancora in sospeso e non possiamo prevedere come andranno a finire".

Si stima che la piena capacità sulla Karlsruhe-Basilea sarà a disposizione soltanto dopo il 2030. "La Germania ha avuto parecchia sfortuna con la scelta dei percorsi, e questo ha portato a ritardi davvero importanti”, rileva il direttore delle FFS Andreas Meier che guarda con maggiore fiducia all’avanzamento delle opere in Italia che negli ultimi anni ha investito e costruito parecchio per l'alta velocità ferroviaria.

Diem/RG

Consulta il nostro dossier sull'inaugurazione della galleria di base del San Gottardo

 
Condividi