I Consiglieri di Stato Bertoli e Vitta (©Tipress)

Consuntivo, si vota mercoledì

Il Parlamento ha iniziato nel pomeriggio di martedì l'analisi dei conti 2017 del cantone

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Il consuntivo 2017 ticinese è stato protagonista della seconda metà del pomeriggio di martedì in Parlamento. Il cantone, ricordiamo, ha chiuso l’anno scorso con un avanzo d’esercizio di 80 milioni a fronte di un disavanzo preventivato di quasi 34 milioni. Il debito pubblico si è attestato invece appena al di sopra di 1,9 miliardi di franchi. Era dal 2008, che non si registrava una sua diminuzione.

Si tratta inoltre della prima chiusura in cifre nere dal 2011, ma, come è stato detto da più parti nel corso del dibattito di entrata in materia, “la prudenza è d’obbligo”, perché le maggiori entrate hanno carattere straordinario e all’orizzonte si profilano importanti sfide.

Il documento, presentato in aula dal deputato Raffaele De Rosa, è stato al centro di un dibattito durato quasi 4 ore e proceduto però senza grandi intoppi. Sul fronte dei partiti si sono espressi contro Montagna Viva MPS, La Destra e i Socialisti.

 

“La strada intrapresa è sicuramente quella giusta – ha chiosato il consigliere di Stato Christian Vitta – lo confermano anche i dati di preconsuntivo 2018. Occorre continuare sulla via tracciata con la stessa determinazione perseguendo quindi sul lungo termine una politica coerente di equilibrio e questo senza cedere alle pressioni di corto termine. Solo in questo modo e con finanze solide sarà possibile garantire le risorse necessarie per far fronte a nuovi investimenti o a nuovi compiti garantendo nel contempo il buon livello attuale delle prestazioni a favore dei cittadini”.

Alle sue parole è seguito un dibattito il quale sono stati analizzati e votati (sempre positivamente) i conti dei dipartimenti sanità e socialità, delle istituzioni e della cancelleria. Il dibattito riprende mercoledì.

SP

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