La frana di Davesco-Soragno, che ha ucciso due donne di 34 e 38 anni
La frana di Davesco-Soragno, che ha ucciso due donne di 34 e 38 anni (keystone)

Davesco, ditte ancora chiuse

Rimane prioritaria la sicurezza dell'area, a una settimana dalla frana mortale

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Divieto d'uso confermato. A una settimana dalla tragica frana di Davesco-Soragno, dove due donne di 34 e 38 anni sono morte nel crollo di una palazzina, non possono ancora riaprire le 11 aziende, non toccate direttamente dallo smottamento ma chiuse per ragioni di sicurezza.

Prioritaria rimane la sicurezza delll'area, per la quale sono al lavoro sia il geologo incaricato dalla città Urs Lüchinger, sia il perito della Magistratura Rinaldo Passera.

Il Municipio di Lugano (cui spetta la decisione della ripresa delle attività) potrebbe permettere martedì ai titolari delle ditte di accedere ai propri spazi in forma transitoria, ossia per sbrigare pratiche veloci.

CSI/Red. MM

Condividi