Due nuovi giusti... anche online

Il Giardino al Parco Ciani di Lugano che ricorda chi ha difeso la dignità umana contro i totalitarismi e dato rifugio ai perseguitati

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Due alberi, la nuova segnaletica e... una piattaforma digitale sono stati inaugurati venerdì al Giardino dei giusti di Lugano. Lo spazio al Parco Ciani era stato il primo aperto in Svizzera, nel 2018.

Un luogo di memoria
Un luogo di memoria (rsi)

Alle quattro figure che già ricordava - Guido Rivoir, don Francesco Alberti, Carlo Sommaruga e la moglie Anna Maria - si sono aggiunte quelle di Federica Spitzer e Marietta Crivelli Torricelli. La prima "di origine ebraica, scelse la deportazione a Theresienstadt per salvare la vita dei genitori. Scampata alla Shoah, testimoniò ai giovani delle scuole ticinesi l’orrore del Lager, ma anche l’irriducibile forza di resistenza degli esseri umani", si legge proprio sul sito promosso dalla Fondazione Federica Spitzer, dall'Archivio storico della città e dalla SUPSI.

 
Inaugurato al Parco Ciani nell'aprile 2018
Inaugurato al Parco Ciani nell'aprile 2018 (rsi)

La seconda fu invece "fondatrice della Società di mutuo soccorso femminile, delle Case del soldato e di numerose altre iniziative filantropiche, per tutta la vita si dedicò con energia e abnegazione ai bisognosi, tanto da essere nota in tutto il Cantone come la Mamma dei poveri".

La mamma dei poveri

La mamma dei poveri

Il Quotidiano di venerdì 20.09.2019

 
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