Un'immagine dei disordini scoppiati in occasione dell'apertura di Expo 2015
Un'immagine dei disordini scoppiati in occasione dell'apertura di Expo 2015 (keystone)

Due ticinesi tra i black bloc

Avrebbero preso parte agli scontri del primo maggio a Milano; sono già noti alle forze dell'ordine

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Agli scontri scoppiati a Milano lo scorso primo maggio, in occasione dell'apertura di Expo 2015, potrebbero aver partecipato anche due giovani residenti in Ticino, già noti per altri disordini, compiuti nel Luganese anni fa.

La polizia italiana, che ha fermato i due insieme ad alcuni tedeschi, sta ora vagliando la loro posizione, per attribuire eventuali responsabilità.

Intanto, secondo quanto anticipa il Corriere del Ticino, le indagini proseguono per arrivare all'identificazione dei black bloc che hanno causato le devastazioni, tra i quali potrebbero esserci anche le persone responsabili del pestaggio del vicequestore Antonio D'Urso. Ieri (martedì) è stato arrestato un 28enne accusato proprio dell'episodio di violenza ai danni del vicequestore.

Le immagini del pestaggio ai danni del vicequestore Antonio D'Urso hanno fatto il giro del mondo
Le immagini del pestaggio ai danni del vicequestore Antonio D'Urso hanno fatto il giro del mondo (keystone)

"L'assalto del primo maggio era stato pianificato da almeno sei mesi", ha spiegato un dirigente della DIGOS, il dipartimento di polizia preposto alle indagini, chiarendo che "nei due giorni precedenti e in quello successivo sono state identificate 120 persone".

ANSA/Red. MM/M.Ang.

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