Non più di quattro al ristorante (escluse le famiglie)
Non più di quattro al ristorante (escluse le famiglie) (Tipress archivio)

"Ecco le misure da adottare"

Ente ospedaliero e Clinica Moncucco scrivono al Governo sollecitando altri provvedimenti per contrastare l’ondata di contagi da coronavirus

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L’Ente ospedaliero cantonale (EOC) e la direzione della Clinica Luganese Moncucco hanno scritto una lettera al Governo ticinese elencando una serie di provvedimenti da prendere subito o dopo le vacanze di novembre per evitare un secondo lockdown.

Nella missiva, anticipata da “ilCaffè”, vi sono diverse raccomandazioni che vanno dall’uso della mascherina in tutti i luoghi chiusi e anche in quelli all’aperto affollati, come per esempio i mercati. Inoltre, viene suggerito di prolungare di una settimana le vacanze di novembre. Sempre per quanto riguarda la scuola, mascherine obbligatorie alle medie e il divieto delle gite che prevedono spostamenti con bus e/o treno.

Ipotesi mascherine all'aperto

Ipotesi mascherine all'aperto

Il Quotidiano di sabato 24.10.2020

 

Agli anziani e alle categorie a rischio viene raccomandato di astenersi dalle attività non necessarie. Sul posto di lavoro bisognerebbe limitare le riunioni al chiuso e all’aperto e incentivare lo smart working. Inoltre, nei ristoranti sarebbe opportuno stabilire tavoli con solo quattro persone (eccezione famiglie). Per quanto riguarda gli svaghi: stop a manifestazioni regionali, funzioni religiose (solo dopo però aver valutato le altre misure), sport amatoriali e attività ricreative come cori, bande, corsi di ginnastica per anziani. Molte delle misure, ad eccezione di quella riguardante le vacanze scolastiche, assomigliano ai provvedimenti che il Consiglio federale vorrebbe introdurre in tutto il paese.

 
AlesS
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