Più di 100, nell'arco di 25 anni, gli episodi contestati all'imputato (archivio tipress)

"Fatti di una gravità inaudita"

Chiesta una pena di 6 anni e 3 mesi per il 77enne alla sbarra a Lugano per atti sessuali con fanciulli e coazione sessuale

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“Deve rispondere di fatti di una gravità inaudita”. Si è espresso così il procuratore pubblico Nicola Respini concludendo la sua requisitoria nei confronti di un 77enne del Sottoceneri. a processo da questa mattina, alle Assise criminali a Lugano, per abusi su minori. Respini ha chiesto una pena detentiva di 6 anni e 3 mesi per atti sessuali con fanciulli ripetuti e coazione sessuale ripetuta.

 

Gli episodi vengono contestati all’imputato sono più di 100, su un periodo di 25 anni. La vittima principale è una delle figlie dell’ex moglie dell’uomo. Secondo l’accusa la bambina è stata abusata regolarmente fin dall’età di 10 anni. In totale le vittime dei reati di cui deve rispondere l’uomo sono quattro, ma le donne sentite dagli inquirenti, si è appreso durante la requisitoria, sono state più di 100. Segno, per la pubblica accusa, che per l’uomo “allungare le mani” era un’abitudine. E lo faceva, secondo quanto ricostruito dall’inchiesta, anche sul pullman che guidava. Il 77enne, ex autista ormai in pensione, accompagnava i bambini nel tragitto casa-scuola.

L’imputato in aula ha ammesso parzialmente i fatti ma contesta il numero di episodi e delle vittime. La difesa ha contestato integralmente alcuni reati e parzialmente altri e ha chiesto una massiccia riduzione della pena. La sentenza è attesa venerdì.

FrCa

A processo per abusi su bambine

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Il Quotidiano di giovedì 03.12.2020

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