Accolto in toto l'atto d'accusa (keystone)

Finti diamanti, condannato il 68enne

L’uomo, a processo per truffa e tentata estorsione, si è visto infliggere due anni di carcere, sospesi con la condizionale

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È stato condannato a due anni di carcere sospesi condizionalmente, il 68enne italiano comparso a processo oggi, lunedì, alle Assise correzionali a Lugano, con l’accusa di ripetuta truffa e tentata estorsione.

I fatti risalgono al 2016 quando l’uomo riuscì ad ottenere un prestito di quasi 700'000 euro da un pensionato, offrendogli in garanzia una partita di diamanti che in realtà erano semplici zirconi.

L’uomo poco prima di consegnare le pietre, le tolse dalla loro custodia, salvo poi pretendere, una volta che il contenitore si rivelò vuoto, circa la metà del loro valore presunto. La vittima si rese però conto del raggiro, e denunciò il 68enne alla giustizia.

L’atto d’accusa è stato pienamente accolto, anche perché l’accusato – condannato inoltre al pagamento di una multa e a risarcire la vittima – era reo confesso.

La truffa "raffinata" dei diamanti

La truffa "raffinata" dei diamanti

Il Quotidiano di lunedì 16.09.2019

 
ludoC/CSI
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