Giorgio Ghiringhelli e la raccolta di firme nel 2011 contro il burqa
Giorgio Ghiringhelli e la raccolta di firme nel 2011 contro il burqa (©Ti-Press)

Ghiringhelli senza "velo"

Il promotore dell'iniziativa antiburqa soddisfatto della decisione del Parlamento ticinese

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"Ho assistito in streaming al dibattito sulla legge antiburqa ed esprimo la mia soddisfazione per l’esito della votazione. Quando il nostro comitato aveva lanciato l’iniziativa eravamo stati tacciati da diverse parti di essere razzisti e xenofobi e dunque mi fa piacere vedere che nel giro di 2-3 anni abbiamo trovato così tanti sostenitori in Parlamento, e non solo fra il popolo", con queste parole, affidate a un comunicato stampa, Giorgio Ghiringhelli prende atto della decisione del Gran Consiglio ticinese di approvare la legge antiburqa e in merito aggiunge: "Mi auguro che tutti ci daranno una mano a raccogliere firme per l’’imminente iniziativa antiburqa che verrà lanciata a livello nazionale".

"Ora mi auguro che il regolamento d’applicazione venga emesso il più presto possibile, in modo da rendere operativo il divieto", sottolinea il promotore dell'iniziativa che precisa: "Peccato che la nuova legge 'ad hoc' detta 'alla francese' o 'per l’integrazione' non comprenda la possibilità, auspicata dal nostro comitato e in vigore in Francia, di organizzare dei corsi di integrazione per le persone residenti in Ticino  che non dovessero rispettare il divieto di nascondere il volto".

bin

 
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