Circa 68'000 frontalieri lavorano in Ticino
Circa 68'000 frontalieri lavorano in Ticino (TiPress)

I frontalieri: "Aspettiamo la chiusura dei confini"

Antonio Locatelli, coordinatore per il Verbano Cusio Ossola (VCO): "C'è molta confusione"

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"C'è molta confusione e temiamo che, nel breve periodo, anche la Svizzera adotterà misure più stringenti per l'emergenza Coronavirus". Così il coordinatore dei frontalieri nel Verbano Cusio Ossola (VCO), Antonio Locatelli. "Ci aspettiamo tra non molto la chiusura delle frontiere, almeno per i lavoratori impiegati in attività non strettamente indispensabili", sostiene Locatelli.

Prima Pagina 12.00 del 13.02.20: il servizio di Francesca Torrani sulle misure economiche
Prima Pagina 12.00 del 13.02.20: il servizio di Francesca Torrani sulle misure economiche
 

"Presumo ovviamente che verranno lasciate aperte per gli operatori del settore sanitario, come dottori, infermieri e operatori sanitari specializzazioni di cui il Ticino non può assolutamente fare a meno".

"Mentre in Ticino regna una situazione altalenante - aggiunge - nel Vallese c'è un'inspiegabile tranquillità, si entra tranquillamente esibendo in dogana il permesso di lavoro e pare quasi ci sia meno consapevolezza dell'emergenza globale".

ats/joe.p.

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Il Quotidiano di venerdì 13.03.2020

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