Il turismo in Svizzera nel 2025 è destinato a presentare numeri da primato, nonostante la flessione di novembre, ultimi dati mensili comunicati giovedì dall’Ufficio federale di statistica. Sommando i dati da gennaio a novembre si arriva a 40,2 milioni di pernottamenti, con un incremento su base annua dell’1,9%. L’aumento è stato determinato soprattutto da chi arriva dall’estero (+2,9% a 20,7 milioni), mentre più tiepidi sono apparsi gli svizzeri (+1,0% a 19,5 milioni).
Dopo un ottobre da record, che da solo aveva segnato quasi il 12% in più degli arrivi e oltre il 9% in più dei pernottamenti, a novembre c’è stata una brusca frenata con 2,3 milioni di pernottamenti, in flessione dello 0,3%. A livello regionale arretrano il Ticino (-8,1% a 96’816) e i Grigioni (-6,7% a 123’500), mentre in positivo spicca la zona di Zurigo (+4,2% a 568’700).
Sempre a livello ticinese l’Osservatorio del turismo dell’IRE, con una propria nota, informa dei numeri positivi attesi per dicembre e gennaio 2026. I pernottamenti lo scorso mese, secondo le informazioni delle strutture alberghiere del campione HBenchmark, sarebbero cresciuti dell’1,2%, mentre nel mese in corso l’occupazione media finora registrata indica una crescita dell’1,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.

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Notiziario 15.01.2026, 11:00
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