La Loomis di Chiasso
La Loomis di Chiasso (© Ti-Press / Pablo Gianinazzi)

I ladri erano tenuti d'occhio

Il colpo sventato a Chiasso era preparato nei minimi dettagli. I malviventi non erano armati

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La banda fermata nella notte a Chiasso mentre tentava di svaligiare il caveau della Loomis in Via Milano, sarebbe stato un furto multimilionario, era tenuta d'occhio da tempo dagli inquirenti italiani. Una segnalazione era giunta verso dicembre dai carabinieri di Foggia.

Il gruppo di malviventi è stato bloccato mentre era in azione, ma prima di poter entrare nello stabile che ospita la ditta specializzata nella logistica di valori. Con una carotatrice intendevano realizzare un buco sufficiente grande da permettere il passaggio di una persona.

Non sono stati esplosi colpi di arma da fuoco, né da parte della polizia né da parte dei ladri, ha confermato la polizia cantonale. Questi ultimi non erano nemmeno armati.

La pianificazione del colpo era dettagliata. Sul tetto dell'edificio accanto è stato rinvenuto del materiale che doveva servire a impedire all'allarme della Loomis di scattare.

CSI/pon

Chiasso, sventato il colpo al caveau

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Il Quotidiano di lunedì 26.02.2018

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