Un momento del Möbius Lab (tipress)

I sostituti della nostra memoria

L'impatto di telefonini, computer e tablet al centro del Premio Möbius Multimedia Lugano - Coinvolti anche i giovani

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Il Möbius Lab giovani, durante il quale venerdì mattina nell'auditorio dell'USI tre classi del Liceo Lugano 1 hanno incontrato il direttore generale dell'Istituto dell'enciclopedia Treccani, Massimo Bray, costituiva la novità dell'edizione 2019 del Premio Möbius Multimedia Lugano, istituito nel 1997 e quindi giunto al 23mo appuntamento. Tema di quest'anno, i rapporti tra il digitale e la memoria, ovvero: è un bene o no che tablet, smartphone e computer siano diventati un'estensione della nostra memoria?

CSI 18.00 del 18.10.2019 Il servizio di Daniela Giannini
CSI 18.00 del 18.10.2019 Il servizio di Daniela Giannini
 

I ragazzi hanno prodotto dei brevi video sul tema e dibattuto su pro e contro, colpendo il loro interlocutore per partecipazione e entusiasmo, ma anche per "la sottolineatura che bisogna fare attenzione a non farsi dominare dalla tecnologia". Demandare tutto a una memoria esterna ha un prezzo, come sottolineato anche dal direttore del Möbius Alessio Petralli: "È un illusione che serpeggia e che è molto pericolosa, se ne rendono conto gli stessi studenti, perché la nostra conoscenza interna si impoverisce".

CSI 18.00 del 18.10.2019 L'intervista di Daniela Giannini a Massimo Bray
CSI 18.00 del 18.10.2019 L'intervista di Daniela Giannini a Massimo Bray
 

"La tecnologia può rendere più democratico l'accesso alla conoscenza, il rischio è di essere assaliti da una grande quantità di informazioni e non riuscire a gestirle", spiega dal canto suo ancora Bray, e fra le conseguenze c'è quella delle "notizie non vere, della postverità. Entriamo in un mondo in cui è sempre più difficile distinguere le notizie attendibili e i ragazzi si chiedono quali possano essere gli strumenti per farlo". Per Bray "ci siamo arresi immaginando che la soluzione fosse nella quantità delle informazioni, ma ci stiamo sempre più rendendo conto che bisogna lavorare sulla qualità".

Premi Möbius e Media Tech Day

In serata l'attribuzione del Grand Prix Möbius editoria mutante, a Magister by Cose Belle d'Italia Media Entertainment di Milano, e del Möbius Giovani 2019 a Letizia Pesce. Sabato alle 17.15 sarà la volta del Grand Prix Möbius Suisse, al termine del primo Media Tech Day promosso dal Dipartimento delle finanze e dell'economia ticinese e dalla RSI, un incontro fra professionisti e imprenditori con al centro i cambiamenti che la rivoluzione digitale sta portando nel mondo e nelle attività di ognuno.

Premio Möbius, i nativi digitali

Premio Möbius, i nativi digitali

Il Quotidiano di venerdì 18.10.2019

 
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