"Un attacco unilaterale del regista nei confronti del LAC" (tipress)

Il LAC risponde a Finzi Pasca

Il Consiglio Direttivo respinge la proposta del regista di organizzare un nuovo incontro visto l'acuirsi della polemica: "Attacco unilaterale nei nostri confronti"

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Il Consiglio Direttivo (CD) dell’ente autonomo di Lugano Arte e Cultura (LAC) stigmatizza i toni usati da Daniele Finzi Pasca lunedì nel corso di una conferenza stampa, che a suo avviso è servita pure "per ravviare con toni polemici quello che i media percepiscono come uno scontro", ma che secondo il CD è piuttosto "un attacco unilaterale del regista nei confronti del LAC".

In una nota diffusa martedì, il Consiglio Direttivo sottolinea di "non poter accettare" una situazione che pone sotto accusa il buon funzionamento del centro culturale, come pure tutte le persone "che attualmente lo dirigono con capacità e professionalità", nel tentativo di indebolirlo nelle sue fondamenta. Il Consiglio Direttivo rimarca inoltre come Finzi Pasca attacchi "continuamente il centro culturale", mentre "il LAC cerca di spiegare il suo complesso funzionamento di fronte a critiche" considerate infondate in quanto derivanti sostanzialmente da "una lacunosa conoscenza della situazione".

Il Consiglio Direttivo del LAC non parteciperà a un nuovo incontro con Daniele Finzi Pasca
Il Consiglio Direttivo del LAC non parteciperà a un nuovo incontro con Daniele Finzi Pasca (Archivio Ti-Press)

Nel documento si ricorda come nei mesi scorsi il Municipio di Lugano abbia incontrato sia Daniele Finzi Pasca, sia la direzione del LAC. Ora, si segnala, c’è la richiesta di un nuovo incontro senza che vi sia una conferma concreta del richiesto "cambiamento delle regole", ragion per cui, senza questa premessa, il CD del LAC si chiama fuori da un nuovo incontro considerato inutile, e segnala di non aver mai messo di fronte nessuno a un "aut aut" e di aver cercato negli anni "sempre la massima collaborazione".

Infine, le minacce del regista di abbandonare il LAC e Lugano, ponendo pressione sull'opinione pubblica, sono inaccettabili sapendo che è legato a Lugano fino al 2020 con un mandato da 625'000 franchi l'anno e che incassa un altro mezzo milione pagato dal LAC "in prestazioni indirette".

“Siamo a un punto di non ritorno”


“La mia proposta di incontro non è un “tribunale del Municipio", ma un tentativo, forse l’ultimo, di cercare di capire e mediare per trovare una soluzione”. Sono le parole rilasciate ai microfoni della RSI dal sindaco di Lugano, Marco Borradori, dopo la dura presa di posizione del Consiglio Direttivo del LAC, che ha accusato il regista teatrale Daniele Finzi Pasca di portare avanti un attacco unilaterale contro il centro culturale. “Sono triste – aggiunge Borradori -, temo che siamo arrivati ad un punto di non ritorno”. Borradori ha più volte ribadito che un divorzio fra Lugano e Finzi Pasca sarebbe una sconfitta, ma il municipale e capodicastero cultura, Roberto Badaracco, è pronto a prendersi questo rischio per il bene del LAC. “Penso che queste diatribe sono state considerate molto male anche dagli sponsor”, replica Borrarodi: “Si chiedono cosa stia succedendo!”.

CSI delle 18.00 del 09.10.2018: scontro LAC-Finzi Pasca, parla il sindaco Marco Borradori
CSI delle 18.00 del 09.10.2018: scontro LAC-Finzi Pasca, parla il sindaco Marco Borradori

Lac e Finzi Pasca ai ferri corti

Lac e Finzi Pasca ai ferri corti

Il Quotidiano di martedì 09.10.2018

 
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